ESTRO

Nella Divina forma

recito antichi presagi di correnti,

presenti sul mio volto.

Volto il quale mi parla

di tre differenti significati

e in tre fasi riflesse

nell’estro gigante di me stessa.

Gigante spremo le membra

nel glaciale anno zero

e fermo le mie mani

tra le braccia del mio corpo.

Corpo straripa in assenza di aria

nello sguardo incantato e disinvolto,

appoggiata su gomiti

di crespacei silenzi.

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